lunedì 26 aprile 2010

CONSIDERAZIONI BILANCIO PREVISIONE 2010 E TRIENNALE 2010-2012

Vogliamo evidenziare in prima istanza come la discussione che è avvenuta in seno al consiglio comunale di giovedì 22 aprile, in tema di Bilancio di previsione, rivesta una grandissima rilevanza: approvare il bilancio di previsione non è solo discutere di numeri, che comunque hanno la loro importanza, ma la vera importanza sta nel determinare, attraverso l’analisi di questi numeri, le scelte e gli indirizzi che definiranno il futuro del paese e della collettività.

Purtroppo il Bilancio presentato è privo dell’impronta politica e di una vera programmazione dell’attività amministrativa sia per l’anno 2010 che, cosa ancor più grave, per il 2011-2012 che sono gli anni centrali di azione di una nuova amministrazione, quindi i più importanti in quanto l’ultimo anno, il 2013, ultimo anno completo di gestione, sarà già un anno di ultimazione di quanto iniziato. Riteniamo che in questo bilancio manchi il “guardare avanti”, “il colpo d’ala” qualcosa che possa focalizzare l‘attenzione e le risorse, che possa fare la differenza per tutti! Si dice che il bilancio pluriennale sia “il libro dei sogni” cioè che contenga tutto quello che l’amministrazione vorrebbe realizzare anche se poi, ovviamente, il tutto sarà limitato da tanti fattori: il patto di stabilità, l’andamento dell’economia, i trasferimenti statali... Già è difficile realizzare i sogni ma se neppure si fanno di certo nulla si realizzerà.

La priorità inserita nel bilancio 2010 e poi 2011-2012 è stata assegnata al completamento delle opere che già in parte erano frutto di una programmazione dell‘amministrazione precedente ad esclusione della nuova sede dei vigili.

E niente delle promesse fatte ai Solbiatesi in campagna elettorale sarà mantenuto. Ad esempio:
“ Allocazione delle risorse disponibili secondo necessità privilegiando interventi di tipo educativo e sociale”: nella relazione programmatica l’Amministrazione prevede un incremento del 10% della spesa rispetto al 2009 per il sociale oltre a Euro 20.000,00 per il sostegno alle famiglie. Però le somme effettivamente stanziate sul capitolo di spese sono state tagliate di Euro 270.000,00. Quindi la spese è stata prevista ma non finanziata. E non solo per 270.000,00 perché, a nostro parere, si andrà ben oltre ai 300.000,00 Euro. Quindi per ora saranno tagliati tutti i servizi di assistenza offerti dai piani di zona: assistenza ai minori, assistenza domiciliare, inserimenti lavorativi ed altri ancora. Vero è che l’Amministrazione ha affermato in Consiglio Comunale che il taglio previsto è stato fatto solo per rispettare il patto di stabilità e si è impegnata a destinare l’avanzo di amministrazione, che si determinerà con l’approvazione del rendiconto 2009, all’incremento delle risorse destinate a questo capitolo di spesa. Tale accorgimento era già stato adottato dalla precedente amministrazione per l’anno 2008 ma, mentre allora si erano già predisposti gli opportuni accorgimenti “contabili” per assicurare che davvero l’avanzo possa essere destinato a rimpinguare il capitolo di spesa, in questo bilancio tali accorgimenti non sono stati predisposti. Quindi ci si domanda: come faranno a destinare l’avanzo di amministrazione senza sforare il patto di stabilità? L’assessore interrogato sul punto ha dichiarato “ci sono trattative in corso che lo permetteranno”. Quindi stiamo a vedere.
Inoltre ci chiediamo di quanto dovrà essere questo avanzo di amministrazione 2009 visto che dovrà coprire oltre 300.000,00 Euro di spese per il sociale, estinguere mutui e fare i nuovi investimenti senza contrarre nuovi mutui, sempre secondo quanto previsto nella relazione programmatica?

“Superamento del disagio giovanile”: senza mettere in bilancio risorse a favore del C.A.G.

“Eliminazione dell‘ICI sui terreni già edificati”: invece le entrate previste sono rimaste uguali all’anno precedente.

La stessa amministrazione ha sottolineato più volte la ‘crisi che coinvolge l’intero paese” quindi è naturale chiedersi quale azienda o quale ente programmerebbe in questi tempi aumenti di costi e spese nel momento in cui si possono solo prevedere entrate ovvero ‘fatturato” in calo?
Qual è quindi la magica ricetta in questi casi? Semplice aumentare la tassa per la raccolta dei rifiuti nella misura del 25% , dopo l’aumento avvenuto in novembre per le concessioni cimiteriali con percentuali superiori al 120% (Ps. I cittadini attendono ancora la pubblicazione della lista delle concessioni in scadenza nella bacheca del cimitero): nella relazione al bilancio si legge che si è previsto di aumentare la Tarsu per coprire il 100% dei costi ma non si conosce ancora l’importo della spesa del 1° semestre perché la gara di appalto non è ancora chiusa, quindi in realtà si è voluto”fare cassa” subito, senza spalmare l’aumento nell’arco della durata del nuovo contratto.

Inoltre si nota, con grande rammarico, come la Giunta Comunale e tutta la maggioranza non abbiano tenuto minimamente conto del periodo di recessione che stiamo attraversando e della fatica che le famiglie solbiatesi, ed italiane in genere, fanno per tirare la fine del mese in maniera decorosa, difatti vediamo comparire in bilancio una previsione in aumento delle sanzioni del codice della strada, le multe per capirci! Ben 28.000,00 in un anno, quindi circa 80 Euro al giorno per 360 giorni: ecco come si “ripaga” il terzo vigile che finalmente il paese avrà.

E tutto ciò senza che sia prevista qualche iniziativa (altro punto del programma elettorale) per sostenere l’occupazione in paese.

giovedì 8 aprile 2010

FUORI DAL CORO N.2 MARZO 2010

Pubblichiamo di seguito il secondo numero del nostro giornalino.

E INTANTO IL PAESE ASPETTA…

Abbiamo terminato di pubblicare sul nostro blog persolbiatedelibere.blogspot.com le delibere di Giunta relative all’anno 2009 (almeno quelle che ci hanno fornito). Dal 2010 in poi si possono trovare direttamente sul sito del Comune di Solbiate Olona: www.solbiateolona.org, Facciamo ora qualche riflessione anche alla luce di quanto pubblicato sull’ultimo numero della “Voce Solbiatese”.
Quasi un anno di nuova amministrazione e cosa è stato fatto? Dalla prima pagina: “Solbiate ha rispettato il patto di stabilità. La nuova giunta ha centrato il suo primo grande obiettivo”: complimenti! Abbiamo rispettato il patto ma a quale prezzo? Quanto è costato ai cittadini (vedi tariffe cimiteriali!). Quanti servizi sono stati tolti? E poi, a dir la verità, il patto è stato rispettato solo perché sono stati venduti i terreni che la precedente amministrazione, in base alla legge finanziaria del 2009, aveva predisposto per la vendita. Ma un punto della campagna elettorale della nuova amministrazione non era la difesa del verde ancora esistente?
E cosa di nuovo è stato fatto? Basta scorrere le delibere di giunta: è stato introdotto “il Solbiatese dell’anno” premiando il nostro carissimo e meritevolissimo cittadino Aldo Tronconi”; l’introduzione del “difensore civico” che costerà al Comune ben 400,00 € (+ IVA 80€) mensili ma che il nostro sindaco “pensava” fosse gratuito ed ha appreso solo in Consiglio Comunale che, invece, costava eccome! Ma: “priorità e razionalizzazione delle spese.. elementi che … sul piatto della bilancia con estrema oculatezza … ” talmente oculato che non sapeva esistesse questa spesa! E poi di nuovo abbiamo il “pedibus” !
E sempre dalla Voce Solbiatese leggiamo che i nostri amministratori si “scusano”: “non siamo dei politici di professione e non abbiamo l’esperienza dei nostri predecessori. Stiamo però lavorando con impegno e onestà…” e ci mancherebbe che non stessero lavorando con impegno e onestà: già non sanno fare gli amministratori se poi lavorassero in modo disonesto… Comunque c’è voluto un anno però alla fine hanno fatto un atto di modestia ed hanno ammesso la loro inesperienza anche se prima asserivano a gran voce che “anni di minoranza li avevano preparati a tutto!” Bene! Un anno per ammettere l’inesperienza e quanto ancora per imparare a governare? E intanto che loro imparano, il paese aspetta!
Aspetta il CAG (si veda l’altro articolo) chiuso ed abbandonato e con lui aspettano tutti i ragazzi che lo frequentavano ma “verrà ora risistemato e dato in gestione ad altra cooperativa”: ma non lo si poteva già fare? Perché tenerlo chiuso un anno? E quando si farà la nuova gara di appalto? Quando riaprirà?
Aspetta il parchetto delle poste chiuso da ormai un anno (era in stato di “degrado. La sicurezza prima di tutto!) bene, sono già state fatte due delibere (luglio e dicembre) per impegnare i soldi per la sua sistemazione “prima che inizi la bella stagione” che ormai è iniziata e il parchetto ancora aspetta …. CHIUSO!
Ed aspetta il cimitero e qui non si capisce: dapprima versava in grave degrado la pavimentazione (ma poi si sono accorti che era stata appena fatta!) ora si sostiene che la “tettoia cade letteralmente a pezzi!” Ma se è in tale stato di pericolosità (“ la sicurezza prima di tutto”) come mai non è stata almeno transennata nei punti più pericolosi? E se tale è l’urgenza, visto che ormai i soldi delle concessioni cimiteriali sono incassati, perché non si è deliberato l’intervento (non esiste ancora delibera di giunta).
Aspettano le associazioni sportive “l’extra promesso”: bene, apprendiamo pure che era stato promesso un extra purché si votasse la loro lista! Ed ora che non è stato dato quanto promesso? Un’altra promessa elettorale non mantenuta ! E le associazioni ancora aspettano l’extra promesso…
Ed aspetta l’associazione SOS Solbiate Olona per “la poca chiarezza delle persone, già munite di ambulanza (?), che si sono rifiutate di darci tutti i chiarimenti richiesti … e di collaborare”. Bene! L’altro lato della valle (Gorla Maggiore, Gorla Minore e Marnate) ha da anni il suo presidio di ambulanza, Fagnano, Solbiate ed Olgiate si erano accordati per avere il nostro presidio ma “le persone non sono chiare” e quindi tale importante servizio è sminuito al trasporto anziani e come tale tagliato, almeno per Solbiate! E’ un servizio di ambulanza della Croce Rossa, non di trasporto anziani. Ed i volontari sono persone chiarissime che hanno seguito un corso di specializzazione, hanno ottenuto il riconoscimento dall’ASL, si sono autotassati per comprare l’ambulanza e dopo tutto ciò non sono persone “chiare”. Ma cosa vuol dire: poco chiare? Inoltre quel punto di domanda (sopra evidenziato e tratto come tutte le parti in corsivo dalla Voce Solbiatese) è un chiaro segnale della volontà di voler insinuare tra i lettori dubbi su queste persone, sulla loro serietà ed affidabilità. Bene: quando non si sa difendersi, perché non c’è difesa, si passa alle insinuazioni … Oltre alle parole a vuoto, ora anche quelle offensive! Vi invitiamo a leggere sul blog del PD www.pdsolbiateolona.blogspot.com l’articolo sul CAG per avere un quadro più chiaro e vedere quanto sanno essere “poco delicati” i nostri amministratori”!
Ed aspettano le dieci aziende che stanno attualmente lavorando in valle nei capannoni che dovrebbero “riqualificarsi ed ampliarsi e spostarsi”, ed aspettano le “ben poche persone” a cui queste aziende danno lavoro… ma forse non sanno che sono dieci aziende, facciamo una media di 3 persone che lavorano per ognuna? Sono trenta persone, ma non preoccupiamoci, sono poche e poco importanti! Potrebbero essere trenta famiglie che attendono … ma che importa! Ecco un altro bell’esempio dell’arroganza e superficialità con cui si trattano le persone. E per fortuna che “la trasparenza e la chiarezza e la disponibilità verso i cittadini” sono stati il cavallo di battaglia dell’attuale amministrazione: altra promessa non mantenuta! E la Hexion, non si deve anch’essa riqualificare e spostare? (pagina 10 della”Voce Solbiatese”)
E aspetta la piscina, e aspetta il parcheggio del circolo, e aspetta l’area Ex Sir… e poi ancora altre.
E noi personalmente aspettavamo di leggere sulla Voce Solbiatese dei nuovi programmi, delle nuove iniziative culturali (ma si sa, ci pensa la Parrocchia con le sue “gite e vacanze ottimamente organizzate” a sopperire all’assenza di iniziative comunali), di come hanno intenzione di suddividere i soldi del bilancio 2010 tra i vari servizi: e sì perché entro marzo deve essere predisposto il bilancio preventivo del 2010, bilancio che detterà gli impegni di spesa per tutto l’anno. Ed invece leggiamo ben tre pagine di “risposte” al nostro precedente volantino: che non sappiano che noi siamo la minoranza e loro la maggioranza? Che non sappiano che loro devono governare e noi fare “le pulci”? Ma ormai lo sappiamo: stanno ancora imparando l’arte di amministrare! Ed il paese aspetta che imparino, finalmente! Ed il paese aspetta, anzi teme, quali altre sorprese nell’uovo di Pasqua?

PUNTUALIZZAZIONI E CHIARIMENTI

- puntualizziamo che nessuno ha mai parlato della “drammatica situazione economica”, bensì delle difficoltà nelle gestione del bilancio
- ringraziamo per avere finalmente concordato sulla giacenza dei due milioni di Euro sul conto tesoreria del Comune, aperto, signori della Giunta Comunale, NON presso la Cassa Depositi e Prestiti bensì presso la Banca Popolare di Sondrio, Ag. Solbiate O. (pag.2 “ Voce Solbiatese”)
- ringraziamo sulla quantificazione dei “debiti” lasciati in eredità, € 25.000,00 di buoni pasto alla Castellanza Servizi (sui quali abbiamo comunque seri dubbi),
- ringraziamo sulla quantificazione dei mutui contratti per l’acquisto “dell’ex oratorio femminile” e come tali versati per la costruzione del nuovo oratorio,
- ringraziamo per la menzione della costruzione degli spogliatoi al campo di calcio
Quante cose sono state fatte senza mai togliere servizi ai cittadini, anzi continuando a migliorarli. E’ inutile il tentativo di “insinuare” chissà quali sospetti su “chissà che cose losche sono state fatte”: non si governa onestamente seminando basse insinuazioni: le cose sono state fatte in piena legalità, forse si poteva fare meglio, certo, … ma solo chi lavora sbaglia, chi non fa nulla non potrà mai sbagliare! Ed il paese ha confermato la precedente amministrazione per tanti di quegli anni che è innegabile la fiducia che i cittadini riponevano nei loro amministratori. Giustamente i nuovi amministratori hanno scritto “saranno gli elettori a giudicarci”.
Ed infine proprio due righe: informiamo i nuovi amministratori che i precedenti amministratori rinunciarono più volte ai loro compensi pur di non uscire dal patto di stabilità ma soprattutto pur di garantire i servizi ai propri cittadini! I soldi ci sono ma sono pochi, si sa ormai da anni; le leggi sono tante e confuse, anche questo si sa da anni e proprio per questo bisogna saper “gestire il bilancio” e voi dovete ancora imparare a farlo.

Il nostro (ex) C .A.G.

Vogliamo ora entrare nel merito della volontà politica di continuare l’attività del Centro di Aggregazione Giovanile, o meglio nella non volontà di continuare in tale attività.
Da tempo sottolineiamo come il C.A.G. sia chiuso ormai da molti mesi, esattamente da luglio 2009.
La precedente amministrazione aveva già predisposto il bando di gara per l’affidamento del servizio. L’attuale amministrazione ha portato a termine la gara e la cooperativa, che si è aggiudicata l’appalto, è la LOGOS che per anni aveva già gestito tale servizio nel nostro comune ed in molti altri. Tale cooperativa è attiva da anni nella nostra provincia ed ha svolto il servizio, a nostro parere, in modo ottimale. L’impegno di Solbiate è solo una piccola parte dell’attività totale svolta dalla cooperativa che ancora oggi sta operando negli altri comuni. Pertanto non è in discussione la professionalità del servizio reso. Con orgoglio diciamo che il nostro CAG era inserito nei “piani di zona” quindi era un punto di riferimento per i comuni del distretto.
Perché si era voluto fortemente avviare tale attività? Tanti sono i motivi:
Prima di tutto la volontà di offrire ai ragazzi un’alternativa laica all’oratorio, un posto dove potersi incontrare, confrontarsi, fare amicizia sempre sotto la vigilanza di educatori professionali.
La maggior parte dei ragazzi che frequentavano il CAG non erano “ragazzi difficili” o “con problemi”: il CAG non era un ghetto, una specie di riformatorio. Sicuramente però alcuni ragazzi erano stati indirizzati lì dall’assistente sociale. Ecco quindi l’altra motivazione: offrire a tutti i ragazzi, anche a quelli meno “bravi” la possibilità di essere parte della comunità, la possibilità di integrarsi, di sentirsi accolti e motivati. Investire sui propri giovani, cercare sempre di recuperare tutti rendendoli parte viva ed importante della comunità, porta sicuramente alla diminuzione del disagio sociale, ad una diminuzione di comportamenti scorretti quali vandalismi o altro, offre un grande supporto alle famiglie.
Ecco che chiudere il CAG ha significato abbandonare a se stessi questi ragazzi, soprattutto quest’anno quando anche la scuola media ha tolto il tempo pieno: anche qui, riteniamo che il nostro paese abbia fatto un grosso passo indietro. Da anni si imputava il fatto che la nostra scuola media “perdesse” studenti a favore delle scuole dei comuni limitrofi proprio perché non disponeva della mensa e le famiglie sostenevano un grosso disagio. L’amministrazione comunale ha fatto lo sforzo economico di preparare la mensa per cercare di migliorare il livello di qualità della scuola media ed ecco che solo dopo un anno la scuola stessa ha tolto i pomeriggi chiudendo la mensa. A nostro parere è stato un grave errore! E grave anche il silenzio dell’amministrazione comunale che ha lasciato fare senza neppure tentare una mediazione. Così i ragazzi non hanno neppure più questo luogo per passare i pomeriggi, e cosa fanno? Quanti non hanno nessuno a casa perché i genitori lavorano? Quanti sono senza controllo in giro? Chiudere il CAG significa spostare tutti problemi sulle strade!
Ed ancora occorre ricordare tutta l’attività estiva del C.A.G., l’integrazione con l’attività estiva dell’oratorio che ha dato ottimi risultati negli ultimi anni.
Quindi non si può dipingere il C.A.G. solo come un luogo di “porte e muri” rotti, cioè come un luogo di degrado mal gestito. Occorre sottolineare la valenza sociale del centro.
Il danno alle strutture si verifica normalmente nelle scuole, nello stesso oratorio. Non è il danno la cosa grave: poteva tranquillamente essere richiesto il ripristino a spese della cooperativa se si riteneva la stessa responsabile. Il danno diviene un percorso educativo se usato per far capire ai ragazzi la gravità delle proprie azioni: il liceo scientifico e la ragioneria di Busto fanno ridipingere le aule agli alunni che hanno “rovinato” le pareti!
Grave invece è ancora una volta il disinteresse dell’Amministrazione verso i ragazzi, l’assenteismo, la superficialità delle scelte, l’ottusità e la chiusura verso quella che era ed è un’esigenza della comunità. Non si può chiudere un centro di tale importanza per un danno patrimoniale peraltro limitato. Ripetiamo che la soluzione dei problemi non è la chiusura delle strutture ma la prosecuzione del percorso educativo con impegno, costanza, difficoltà e fatica. Ora si parla di voler creare un “dopo scuola”!!! Ancora una volta il paese farebbe un gravissimo passo indietro se da un centro di educazione di adolescenti si passasse ad un semplice doposcuola!!! Si tornerebbe indietro di almeno vent’anni!
Infine occorre ricordare che la ristrutturazione dell’immobile è stata effettuata con il contributo della Regione Lombardia specificatamente erogato per la creazione di un CAG: e se la regione rivolesse indietro i suoi finanziamenti? Ma qualcuno ci avrà pensato?

Stampato in proprio

giovedì 1 aprile 2010

Primo sguardo al Bilancio di Previsione 2010

Dopo tanti anni in cui il gruppo è stato impegnato a governare il paese, ora “finalmente” c’è il tempo per perseguire un obiettivo che, seppur da sempre riconosciuto come una priorità, purtroppo il gruppo non è mai riuscito a realizzare: l’avvio di una “scuola di amministrazione locale”.

Difatti grandissimo è il bagaglio di conoscenze, apprese in tanti anni di amministrazione e la volontà è di diffondere queste conoscenze tra tutti quelli che hanno voglia, ma veramente voglia, di prepararsi per poter, già dalle prossime elezioni, essere pronti per governare il paese.

Ed ora si presenta il primo importante argomento: il Bilancio di Previsione per l’anno 2010 che il Consiglio Comunale dovrà approvare entro il 30 aprile.

Il gruppo si riunirà lunedì 12 aprile alle ore 21:15 presso la sede di Via Matteotti 53 (entrando nel portone la prima porta sulla destra) per analizzare il bilancio e predisporre gli interventi in Consiglio Comunale: invitiamo tutti coloro che sono interessati a venire e partecipare attivamente alla nostra riunione.

In particolar modo, invitiamo i giovani: ci piacerebbe cominciare a formare le nuove persone per le prossime amministrazioni!

mercoledì 31 marzo 2010

NUOVA TASSA RIFIUTI

Ed ecco che puntuale è arrivata l’amara sorpresa dell’uovo di Pasqua che l’amministrazione ci ha regalato: leggiamo dalla delibera di giunta numero 39 del 23 marzo 2010 la nuova tassa rifiuti per l’anno 2010 che prevede un aumento del 25%!

Inoltre: la tassa rifiuti era fino al 2009 pagata praticamente anche da tutte le aziende di Solbiate nonostante alcune provvedessero in proprio allo smaltimento dei propri rifiuti.
Finché il prezzo del servizio comunale è stato contenuto, le aziende hanno continuato a pagare una quota parte del servizio pur non usufruendone.
Ora che il costo è rilevante le aziende potranno avviare la pratica per chiedere l’esonero dal pagamento e ciò comporterà una forte perdita d’incassi da parte del comune che dovrà, in qualche modo, sopperire.

Riconosciamo che un aumento era prevedibile per il rinnovo del contratto.

Però il 25% è tanto!

Dopo gli aumenti cimiteriali, ora anche questo ulteriore esborso proprio non ci voleva in un periodo di crisi generale.

mercoledì 24 marzo 2010

FORSE LA VERITA' SUL C.A.G. ....?

Forse si apre uno spiraglio sulla vera volontà della nostra amministrazione sul CAG.

Premettiamo che la precedente amministrazione aveva avuto parecchi contatti con la Cooperativa PROMOS la quale voleva usufruire, a prezzi scontatissimi, della struttura dell’ex-oratorio femminile per aprire una Scuola privata di formazione professionale per ragazzi post-medie.
La precedente amministrazione non era giunta ad un accordo in quanto si valutò l’affitto che la cooperativa era disposta a pagare, le migliorie alla struttura che intendeva prendersi a carico e quelle che sarebbe state a carico del Comune, l’impatto sulla viabilità e sui parcheggi nonché il numero dei ragazzi di Solbiate che potevano essere interessati a tale proposta formativa.

Ora la Cooperativa è tornata alla carica con la presente amministrazione visto la delibera di giunta n. 35 del 16/3/2010 con cui si concede AD USO GRATUITO alla stessa cooperativa PROMOS UN LOCALE (?!) PER LO SVOLGIMENTO DI UN CORSO DI 500 ORE DI FORMAZIONE PER TECNICO AMMINISTRATIVO, corso finanziato dalla Regione, quindi la PROMOS incassa i suoi soldi. E dove si individua tale locale? Proprio presso il CAG!
Prima di tutto, gratuito e perché? Chi paga il riscaldamento, la luce ecc… E poi un locale, almeno anche i relativi servizi igienici! Anch’essi gratuiti? E i parcheggi? Forse all’interno del parco del Centro Anziani!
Allora diciamo la verità, la scusa per chiudere il Cag era l’incuria ed il degrado, la verità è la volontà di assegnare la struttura alla PROMOS, ora gratuitamente ma poi dietro pagamento, quindi la volontà di “mettere a reddito e far cassa”.
Prima si fanno pubblicare sui giornali fotografie in cui il nostro vice sindaco, con l’indice puntato verso il degrado (era proprio il caso di far pubblicare le cose brutte di Solbiate invece che pubblicare le nostre eccellenze?), si erge accusatore del poco rispetto verso la “cosa pubblica” e poi si svende il CAG a favore di una scuola privata? Che bell’esempio di impegno educativo e sociale!
E resisterà il centro anziani? Perché per tenere in piedi un corso regionale non basta sicuramente un locale!

lunedì 22 marzo 2010

AGGIORNAMENTI SULLA PEDEMONTANA ....

Il CIPE ha già promulgato le sue decisioni sui ricorsi presentati dai Comuni, rigettando tutte le osservazioni presentate dal Comune di Solbiate tranne quella inoltrata dalla precedente amministrazione, che aveva chiesto la sistemazione con tutti i servizi e sottoservizi (ad esempio fognatura, illuminazione, allargamento ...) di tutta la Via Combattenti fino alla rotonda della Via Per Busto. Il CIPE ha rigettato le altre osservazioni presentate da Solbiate, cioè quelle che chiedevano di togliere lo svincolo, di coprire il viadotto all'uscita del viadotto stesso in valle e l'altra di erogazione di maggiori contributi per compensazione ambientale, osservazioni tutte presentate dall'attuale amministrazione.

Bene ora leggendo le delibere approvate dalla nostra giunta, apprendiamo alcune importanti novità dalla delibera n. 32 del 16/03/2010, pubblicata sul sito del Comune di Solbiate Olona: l'amministrazione comunale agirà in giudizio, davanti al TAR contro la delibera CIPE dell'approvazione del progetto della Pedemontana.
Tutti voi, sicuramente, immediatamente state pensando che, vista la battaglia e le promesse in campagna elettorale, tale ricorso verte sulla richiesta inoltrata di togliere lo svincolo di Solbiate Olona. Però non è così! Con sorpresa apprendiamo che la nostra amministrazione ha deciso di ricorrere solo per la copertura del viadotto, rinunciando quindi definitivamente a togliere lo svincolo!
Ma da cosa è scaturita questa decisione? Forse dalla necessità della Caserma Ugo Mara di avere un collegamento diretto del sito militare con la Pedemontana,come dichiarato dall'Assessore Regionale Cattaneo alla stampa? Guarda caso tale collegamento è proprio lo svincolo di Solbiate? L'Assessore Cattaneo ha parlato di altri mille militari che dovrebbero arrivare alla caserma Ugo Mara...
Ci chiediamo: il nostro sindaco, che aveva cercato come alleato proprio la Caserma per ottenere l'annullamento dello svincolo, che aveva orgogliosamente sbandierato tale accordo che avrebbe sicuramente dato più peso alla richiesta di Solbiate..., ora cosa fa?
Accetta silenziosamente lo svincolo e fa ricorso per la copertura, peraltro effettivamente importante per chi abita lì!
Ancora una volta una promessa della campagna elettorale miseramente finita in nulla!

mercoledì 20 gennaio 2010

Chi c’ha rubato il Natale?

Dicembre, il Natale è alle porte…di tutti i paesi della valle tranne che di Solbiate. Nessuna luminaria ( a differenza degli anni passati), solo alberelli e balconi con qualche lucina e dei festoni, presenti per merito della Pro Loco, che di sera però risultano invisibili. A Gorla Minore invece, la strada che attraversa il paese è completamente coperta da luci che , pur essendo semplici, garantiscono una piacevole atmosfera natalizia mentre a Marnate non si sono limitati ad addobbare l’asse centrale ma anche le traverse sulla stessa…
E a noi chi c’ha rubato il Natale? Forse il Grinch aveva qualche conto in sospeso con la giunta attuale e si è portato via le luminarie?
A parte gli scherzi…non si pretende certo un paese ai livelli di Merano o Bolzano (io ci sono appena andato e ve li consiglio perché nel periodo natalizio, con i mercatini, sono decisamente belli) e neanche di Marnate, ma che si montino, ne più e ne meno, le vecchie luci degli anni scorsi perché ad oggi solo il Grinch è contento .

Gennaio, le feste sono finite, e i verdi festoni pendono ancora sopra le nostre teste. Quando verranno tolti?
Ai posteri, o meglio, all’amministrazione l’ardua sentenza.
N.I.

martedì 19 gennaio 2010

Pubblicazione delibere di giunta

Abbiamo iniziato a pubblicare le delibere della giunta comunale sul nostro blog: persolbiatedelibere.blogspot.com (abbiamo predisposto un link qui di fianco).

Sono delibere già pubblicate all'Albo Pretorio, come prevede la normativa, e, pertanto, pubbliche.

Sarà nostra cura aggiorare il blog man mano che le nuove delibere verranno pubblicate sull'Albo Pretorio.

Pensiamo così di offrire a tutti i cittadini uno strumento ulteriore per avvicinarsi alla vita politica del nostro paese.

Il gruppo.

lunedì 18 gennaio 2010

Pronti a ricominciare

Mi riferisco all'ultimo commento pubblicato e riferito all'articolo "riflessioni dopo sei mesi di nuova amministrazione".

La mia risposta non voleva "suonarle e cantarle", anzi, ho gradito il commento che mi invitava a spiegare che cosa fosse questo "patto di stabilità" di cui tanto si parla.
Le domande serie ed intelligenti stimolano il dibattito e spero di ricerverne ancora numerose.
Sono sempre disponibile a condividere le mie conoscenze sul funzionamento della macchina amministrativa perchè ora occorre creare quella che sarà la prossima "classe dirigente", preparare i prossimi amministratori.

Occorre raggruppare nuove forze, puntare su persone giovani e disponibili a dedicare il proprio tempo, e vi assicuro che ce ne vuole molto, al proprio paese, senza retoriche o "inni alla patria" come l'intervento del nostro sindaco presso la Caserma Ugo Mara per l'inaugurazione del nuovo asilo nido all'interno della caserma pubblicato sulla "voce solbiatese". Ci vogliono fatti e non tante belle e vuote parole! Occorre dedicare ore ed ore al governo del paese: tant'è che io e i miei predecessori non ci allontanavamo dal paese per più di una quindicina di giorni.

Invito quindi chi fosse disponibile a contattarci sul blog.

Giuseppe Bianchi

giovedì 14 gennaio 2010

Osservazioni al PGT (Piano di Governo del Territorio) presentate dal Gruppo Consigliare Per Solbiate

ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SOLBIATE OLONA

SETTORE URBANISTICA


Come previsto dalla normativa vigente e sulla base delle indicazioni fornite nell’ultimo incontro pubblico di presentazione del Piano di Governo del Territorio il 27/11/2009, il Gruppo Consigliare “PER SOLBIATE – PDL-LEGA NORD presenta le seguenti osservazioni sul documento “Orientamenti di Piano”:

1. Nel documento si fa presente che a Solbiate Olona il mercato residenziale è saturo, che la spesa sociale è elevata, che si vuole salvaguardare il più possibile il territorio, mentre negli orientamenti si propone la realizzazione di residenze pubbliche di edilizia popolare su aree di proprietà comunali.
A nostro parere si evidenzia una prima incongruenza in quanto, pensiamo, le aree di proprietà comunale che si vogliono utilizzare siano quelle attualmente libere da costruzioni, quindi aree destinate a verde o a standard. Pertanto il piano prevederebbe l’occupazione di nuovo territorio addirittura da parte del Comune.
Inoltre nel piano si sostiene che la spesa sociale è troppo alta. Ecco quindi che si rileva una seconda incongruenza in quanto la realizzazione di residenze pubbliche, normalmente, comporta l’assegnazione delle stesse a famiglie disagiate o in difficoltà quindi che, oltre all’abitazione, avranno bisogno anche di contributi a sostegno della famiglia. Quindi si avrà un incremento della spesa pubblica sia per sostenere le manutenzioni delle nuove costruzioni e sia per coprire i contributi alle nuove famiglie disagiate assegnatarie dei nuovi alloggi.

2. Nel documento si prevede di trasformare, al momento della cessazione dell’attività, in immobili residenziali alcuni immobili che ora sono adibiti ad attività artigianali e che sono situati in centro abitato. Nel piano, però, non sono indicati neppure marginalmente i criteri, le agevolazioni e le modalità per il recupero del centro storico. Inoltre riteniamo che tutti gli immobili in questione debbano avere la possibilità di essere trasformati senza distinzioni.

3. Nel documento è prevista la delocalizzazione delle aziende nel fondo valle ma non sono indicati i criteri per la delocalizzazione, in quali zone sarebbero delocalizzate (quindi con un’ulteriore occupazione del territorio), gli incentivi e i costi, ed ancora non ci sono indicazioni sulle destinazioni delle aree che rimarranno dismesse. Inoltre si parla di destinazioni di aree industriali ma non si fa accenno minimamente dell’area Hexion come invece è stato fatto in altri comuni dove sono presenti impianti industriali pericolosi e insalubri.

Ci auguriamo che tali osservazioni, seppur redatte in tempi stretti, visto anche il periodo festivo, vengano tenute in considerazione e portate alla prossima assemblea pubblica.

Cordialmente

I Consiglieri
BIANCHI GIUSEPPE
CASSARA’ SIMONA

giovedì 17 dicembre 2009

RIFLESSIONI DOPO SEI MESI DI NUOVO GOVERNO DEL PAESE

Vorremmo così riassumere le scelte della nuova amministrazione dopo sei mesi di nuovo governo.

Lasciamo invece a tutti Voi esprimere il relativo giudizio!

1) Gita a Gardland con partecipazione media di circa 200 persone: soppressa -> causa “non ci sono soldi” per finanziare in parte il costo
2) C.A.G. (Centro di Aggregazione Giovanile) con circa una sessantina di ragazzi iscritti: chiuso -> causa “non ci sono soldi” per la gestione
3) Parco delle Poste: chiuso -> causa “non ci sono soldi” per la manutenzione
4) Gita ai mercatini di Natale: organizzate ma senza contributo -> causa “non ci sono soldi”
5) Luminarie di Natale: non messe -> causa “non ci sono soldi”
6) Contributo alle associazioni: rinviato al 2010 -> causa “non ci sono soldi”
7) Concessioni cimiteriali: aumento salatissimo per il rinnovo delle vecchie tombe e per l’acquisto delle nuove -> causa: “non ci sono soldi” per la manutenzione e per il rifacimento della pavimentazione (quale che è nuova?)
8) Soppressione della commissione edilizia -> causa: era inutile! (Così il nuovo insediamento di circa 70 appartamenti in Via delle Vignole non è passato al vaglio della Commissione Edilizia, si invita a verificare chi è il progettista!)
9) Nuovo Piano di Governo del Territorio: destinazione ad aree edificabili di ampie zone ora a verde nonostante il programma elettorale di salvaguardia del territorio (e poi si blocca la riqualificazione dell’area ex-SIR dove il verde già non esisteva più!)
10) Volontà di intervenire sulle aree industriali esistenti in valle (cioè le aziende in valle se ne devono andare via ma dove? e i dipendenti che vi sono impiegati?) ma non su quelle della EXION (perché?)
11) Per ultimo ma solo per concludere con il fatto più incredibile: rifiuto di assegnare due locali all’Associazione SOS Solbiate Olona, che intende gestire il servizio di trasporto per anziani e disabili e di pronto intervento (Croce Rossa) tramite mezzi attrezzati, causa “non ci sono soldi”!!!!

Però:
1) Soggiorno marino per anziani con partecipazione media di circa 20 persone: organizzato con contributo comunale
2) Acquisto di volumi (delibera di giunta di dicembre 2009 per omaggiare chi???) Euro 1.000,00: effettuata perché c’erano i soldi
3) Pagamento di tutte le mensilità degli emolumenti alla giunta: effettuato regolarmente perché c’erano i soldi

SALDO SUL CONTO TESORERIA DEL COMUNE CERTIFICATO ALLA DATA DI PASSAGGIO DELLE CONSEGNE AL NUOVO SINDACO MELIS:

OLTRE 2.000.000,00 (DUEMILIONI) DI EURO.

Auguri di Buon Natale e felice anno nuovo!!!
(con quali altre sorprese???)

Il gruppo

Piano di Governo del Territorio: volantino informativo

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

(PGT)



L’Amministrazione Comunale ha comunicato che entro la metà di gennaio 2010 tutti i cittadini possono presentare osservazioni agli “orientamenti del piano” di Governo del Territorio (che sostituirà il vecchio Piano Regolatore).

Il Gruppo Consiliare “Per Solbiate” si mette a disposizione dei cittadini solbiatesi per supportarli nel comprendere il nuovo PGT ed, eventualmente, nella stesura e presentazione delle osservazioni.

Il nuovo PGT è scaricabile dal sito del Comune (www.solbiateolona.org), oppure potrà essere visionato presso la nostra sede in
via Matteotti 53
nei giorni di Lunedì 04/01 e 11/01/2010 dalle ore 21,00

Non perdete tale occasione per dire la Vostra in una scelta estremamente importante per il futuro del nostro paese


PER SOLBIATE
Sede : via Matteotti 53 – Solbiate Olona
www.persolbiate.blogspot.com

mercoledì 21 ottobre 2009

Vigili sì? Vigili no?


Fino al 15 luglio 2009 è rimasta in essere la convenzione con il Comune di Olgiate Olona che prevedeva il pattugliamento serale del territorio comunale dalle ore 20:00 alle ore 01:00.
La volontà era quella di dare maggiore sicurezza ai cittadini.
Difatti la bella stagione invoglia ad uscire a piedi o in bicicletta per il paese anche approfittando della nuova sistemazione dell’asse centrale del paese.

Ma la giunta comunale, appena insediata, ritenne che non esisteva questa necessità di “maggior sicurezza” e, pertanto, la convenzione non venne rinnovata.

Ora, invece, tale necessità è stata riconosciuta e, pertanto, la convenzione è stata rinnovata fino al 31/12/2010.

Nel Consiglio Comunale di settembre 2009 il rappresentante del gruppo di minoranza, Antonello Colombo, non conoscendo beni i termini della convenzione, si è scagliato contro questa sostenendo che la presenza dei vigili si concretizzava nelle ore di punta, cioè tra le 11:45 e le 12:30 quando la gente veniva fermata dai vigili per controlli proprio mentre era in piena fretta.

Questo intervento ci fa riflettere: ma insomma li vogliamo o no questi vigili? Vogliamo o no un maggior controllo sulle strade del nostro paese? E se lo vogliamo, vogliamo però avere degli orari in cui sia assicurata l’impunità?
E ciò ovviamente a prescindere dalla convenzione serale con i vigili di Olgiate.

Ci piacerebbe raccogliere il vostro parere!


P.S.

martedì 20 ottobre 2009

Il secondo Consiglio Comunaledel 16/07/2009

Purtroppo sono arrivata quando il consiglio era già iniziato, così, per la prima parte, devo confidare su quanto mi hanno raccontato.

1) Comunicazione delle nomine nella società di servizi S.O.S. Srl: che dire, Presidente e consiglieri sono tutti esponenti del PD! Decisamente l’influenza della sinistra sul governo del nostro paese è preponderante, altro che non avere riservato un rappresentante alle minoranze! Mi sa che anche la maggioranza di centro destra è ben poco rappresentata sia in giunta che nella S.O.S. Ma il sindaco Melis ha affermato che si è trattato solo di scelte tecniche e assolutamente non politiche, cosicché l’ex sindaco Bianchi non ha potuto che apprezzare il fatto che la maggioranza, dopo aver sparato contro alla stessa scelta tecnica che portò alle nomine precedenti, ora sia tornata sui suoi passi ed abbia seguito la stessa linea della precedente amministrazione! Saggio è l’uomo che sa riconoscere i propri sbagli e sa porvi rimedio!

2) Illustrazione del piano di diritto allo studio: varie fonti mi riferiscono che l’esposizione non è proprio stata delle più chiare e coinvolgenti ma il programma è assolutamente adeguato e rispettoso delle esigenze delle nostre scuole! Rassicurante la risposta dell’Assessore alla domanda dell’ex sindaco Bianchi sul fatto che a tutti gli studenti segnalati dalle scuole erano stati assegnati gli aiuti richiesti. Responsabile il voto favorevole della minoranza. Ma che strano… il voto favorevole della minoranza!!!! Non si era mai visto prima.

3) Variazioni di bilancio: e qui sono cominciati gli intoppi. Ma prima di tutto cosa sono le “variazioni al bilancio”? Il bilancio che comanda la vita finanziaria del paese è il bilancio preventivo, approvato ala fine del 2008 per l’anno in corso. Nei vari capitoli di spesa del bilancio preventivo vengono assegnati i fondi necessari ad assicurare la copertura delle spese da fare nell’anno seguente. Quando le somme a disposizioni non sono più sufficienti, ecco che è necessario fare una variazione al bilancio per rimpinguare il capitolo ormai azzerato. Però per far ciò occorre o iscrivere in bilancio nuove entrate oppure spostare le somme da altri capitoli: ciò significa che o in questi altri capitoli le somme si sono rilevate eccedenti rispetto alle necessità, oppure si è scelto di rinunciare a quelle spese per favorire le spese dei capitoli che si rimpinguano. Facciamo un semplice esempio puramente teorico: nel capitolo di spesa “verde pubblico” vengono iscritti Euro 10.000,00 di spese per l’anno 2009; nel capitolo “sovvenzioni alla parrocchia” viene iscritto zero: ciò significa che la giunta ha previsto di spendere nel 2009 Euro 10.000 per il verde pubblico e nulla per la parrocchia. Se poi si cambia idea e si vuole dare alla parrocchia Euro 5.000 occorre trovarli e dove? O da maggiori entrate non preventivate ma ora certe, oppure togliendo quei 5.000 da altri capitoli, nello specifico dal verde pubblico che, quindi, si vede ridurre la capacità di spesa da 10.000 a 5.000!!! Potete immaginare i fuochi d’artificio alla notizia che per dare un contributo di Euro 5.000,00 alla festa dei giorni per i venticinque/cinquanta anni di sacerdozio del nostro parroco e di altri sacerdoti solbiatesi, si erano reperite maggiori entrate di Euro 2.000,00 ma ben 3.000,00 Euro erano stati tolti al verde pubblico (cioè parchi, aiuole ed quanto altro) per trasferirli alla parrocchia!!! Assente l’assessore al bilancio, Walter Gadda, lo spinoso compito di relazionare è toccato al Consigliere Bazzani Marco, ragioniere commercialista. Purtroppo le stringate informazioni in suo possesso non gli hanno permesso di rispondere in modo esaustivo alle domande di precisazioni dell’ex sindaco Colombo. Con tentennamenti, incertezze non ha che potuto rileggere quanto gli avevano preparato e così è dovuto intervenire l’ex sindaco Bianchi a spiegare nel dettaglio le variazioni! Così sarebbe troppo facile sparare a zero sull’amministrazione accusandoli di stare già tradendo le promesse elettorali: “particolare attenzione alla cura dei parchi comunali”… basta andare a guardare il parchetto delle Poste: il castello è ormai da qualche settimana transennato, chiuso, in quanto, penso, pericoloso ma le nuove priorità della giunta sono altre. Ed allora perché Bianchi e la sua minoranza ha votato a favore della variazione? Perchè in realtà i 3.000,00 Euro sono stati sì tolti dal capitolo “verde pubblico” ma in particolare dalla sottovoce “contributo a Parco Medio Olona” Quindi i nostri parchi non si vedranno diminuire le risorse, solo erano soldi risparmiati da interventi esterni al paese non più dovuti… ma Bianchi deve aver pensato che a tutto c’è un limite: dopo essere intervenuto per spiegare le variazioni, non era possibile che la minoranza dovesse anche giustificare le scelte della maggioranza. A tutto c’è un limite! Comunque storno di fondi sì o no, resta il fatto che il castello del parchetto è ancora transennato.

4) Chiarimenti circa la soppressione della ormai storica gita a Gardaland: il Dr. Corti chiede spiegazioni sul perché non è stata proposta come ormai da anni. Difatti il relativamente basso costo della gita invogliava tante famiglie ad approfittare dell’aiuto del comune che interveniva in modo sostanzioso. Ogni anno quattro od anche cinque pullman vedevano un gran numero di famiglie e ragazzi solbiatesi aderire all’iniziativa. Il sindaco ha risposto che non c’erano fondi! Cioè il comune non aveva soldi per contribuire (ed ecco quindi un’altra priorità della nuova giunta: sì al contributo alla parrocchia per i festeggiamenti, no al contributo per le famiglie e ragazzi per la gita a Gardaland: sono scelte ed ognuno le giudicherà in coscienza). C’è da chiedersi come mai i soldi non sono mai mancati finora… All’osservazione dell’ex sindaco Colombo che in carenza di fondi sarebbe eticamente corretto rinunciare prima di tutto ai propri compensi e poi ridurre i servizi alla cittadinanza, il Sindaco Melis risponde che la riduzione dei compensi alla giunta ed al sindaco non era nel loro programma elettorale!!! Benissimo! Mi chiedo allora a quanti altri servizi dovremo rinunciare affinché i loro compensi restino immutati? Inoltre forse il sindaco dimentica che il primissimo punto di ogni programma elettorale è il garantire i servizi ai propri cittadini. Ma stiamo in fondo parlando solo di una gita a Gardaland… Chissà se il compenso di agosto verrà percepito interamente dal nostro sindaco visto che ora se ne va’ in Sardegna e fino a settembre il paese sarà affidato al vice sindaco? E pensare che gli altri ex sindaci a fatica trovavano 10 giorni per le proprie ferie!

5) Finalmente il punto sulla “sospensione della commissione edilizia”. E qui finalmente sono arrivata e così non mi sono persa il ping pong tra il Dr. Corti ed il sindaco, l’Assessore Cristina De Simone ed il portavoce della maggioranza, architetto Luigi Colombo. Davvero un bel ping pong: l’assessore spiega che la commissione è sospesa perché causava un dilatarsi ingiustificato dei tempi di esamina dei progetti presentati, il sindaco afferma che dopo una verifica di sei/sette mesi si valuterà il miglioramento del servizi, Corti chiede di conoscere i dati attuali per poter effettuare il confronto a consultivo, l’assessore dice che non ci sono dati… “ma allora come faremo il confronto tra sei mesi?” chiede Corti. “Ma fra sei mesi compareremo i dati” interveniene il sindaco. “Ma allora i dati ci sono?” incalza Corti. “Sì” scappa al sindaco. “No non ci sono” ribatte l’assessore …. E noi non capiamo più nulla: ci sono o non ci sono? Forse dovrebbero mettersi d’accordo! Il dato certo è che a settembre sarebbe dovuta passare in Commissione Edilizia il progetto di lottizzazione di Via Vignole dell’Architetto Luigi Colombo, guarda un po’! Ma Bianchi ribadisce l’assoluta fiducia nel tecnico comunale, dott.ssa Lastraioli ….. Ed il sindaco garantisce che poiché ci sono le persone giuste ai posti giusti, cioè, chiarisce, ci sono due architetti che collaborano con la geometra comunale (ma chi è il secondo architetto oltre al sempre presente Colombo Luigi? L’assessore, si vocifera, non è nemmeno laureata: ma non voglio pensare che il nostro sindaco ci sta raccontando frottole!), non ci sarà nessun pericolo di rallentamenti nell’esamina delle pratiche. “Attenzione” tuona l’ex sindaco Bianchi “l’assessore è organo politico e non può e non deve entrare nel merito delle singole pratiche”! “No, no!” risponde Melis “solo i nostri due architetti potranno coadiuvare il tecnico comunale” ed io non capiscono come si faccia a coadiuvare senza mettere in naso nelle pratiche?! Insomma anche qui vedremo… certamente la soppressione di una commissione a cui partecipavano tecnici ( e non politici), anche giovani, poteva essere da una parte una garanzia di chiarezza, trasparenza e partecipazione e dall’altra un’opportunità per i giovani tecnici di imparare un’arte e metterla da parte!!! E sì, il commento che mi sorge spontaneo è che ancora una volta il nostro sindaco ha tradito le promesse elettorali: trasparenza, comunicazione, massima apertura … E poi sospende una commissione… L’assessore spiega la “sua visione moderna” sul governo del territorio, una visione globale in cui esisterà una commissione urbanistica formata da tecnici specializzati, geologi, biologi, paesaggisti… Fortunatamente la D.ssa Cassarà da’ voce alla mia perplessità: ma quanto ci costerà tutto ciò? Il sindaco tenta di rispondere un debole “anche niente se si trovano le persone giuste”. Speriamo quindi nello spirito di solidarietà degli specialisti che saranno inseriti nella commissione. Vedremo…. Altro che togliere l’ICI dai terreni edificabili come da programma elettorale. Temo che ci troveremo addosso un bell’aumento se veramente l’assessore vorrà realizzare la “sua visione” Nel frattempo il piano di Via Vignole non passerà dalla Commissione Edilizia: questo è l’unico dato certo.

6) Modifiche al regolamento paesaggistico: direi nessun commento da fare se non lo stupore del sindaco quando la minoranza ha votato compatta a favore della modifica.

Morale della favola: il consiglio comunale è stato interessante, quasi divertente, è durato tantissimo rispetto ai precedenti consigli, tutti così seriosi, quasi sterili. Ma ora c’è realmente una minoranza preparata, agguerrita, ma anche disponibile a dare il proprio voto favorevole: se precedentemente la minoranza aveva sempre fatto muro contro tutto e contro tutti, indipendentemente dal fatto che “la cosa” fosse veramente a favore del paese ed aveva sempre e solo testardamente votato sempre contro, ora la minoranza sta cercando di essere costruttiva, addirittura collaborativa. E qui che si vede chi ha veramente a cuore le sorti del paese! Ma intanto il sindaco è in ferie per un mese e mezzo!

Termino istituendo una tabellina che continuerò a compilare in futuro:

C’ERA UNA VOLTA ED ORA NON C’E’ PIU

1) la gita a Gardaland )
2)la Commissione Edilizia


PRIMA NON C’ERA ED ORA C’E’
per ora nulla di nuovo all’orizzonte!


Il primo consiglio comunale della nuova amministrazione.

Per sgombrare immediatamente il campo da dubbi o incomprensioni mi presento subito: sono Patrizia Spagarino e sono la moglie del sindaco uscente Bianchi. Mi direte: sei di parte, non puoi essere obiettiva… potrebbe essere vero ma sono comunque una cittadina solbiatese che vorrebbe poter esprimere la propria opinione: è così sbagliato? Ho partecipato al primo consiglio comunale e vorrei appuntare qualche osservazione.

Giovedì 25 giugno 2009 si è avuta la prima esibizione del “Coro Solbiatese”: e sì perché la Voce Solbiatese si è trasformata nel Coro Solbiatese come leggiamo su tanti cartelloni nelle vetrine dei negozi solbiatesi e giovedì scorso ha avuto la sua prima uscita in pubblico sul palcoscenico del Teatro Comunale.
Bella la scelta del luogo: non più la solita sala consigliare bensì il palcoscenico del Centro Socio Comunale.
Ma mi sbaglio oppure questa era una proposta dell’uscente amministrazione? Mi pare proprio di sì ma è comunque da apprezzare il fatto che i nostri nuovi amministratori abbiano saputo cogliere spunti anche dai programmi elettorali altrui! A dire il vero qualcuno ha sostenuto che il giuramento del nuovo sindaco è un atto così importante da non poter essere tenuto su un palcoscenico, ma doveva assolutamente essere tenuto nella sala consigliare per dare al giuramento la solennità e l’austerità intrinseca nell’atto... potrebbe anche aver ragione … però l’idea di tenere il Consiglio nella soffocante sala consigliare … meglio così a mio parere.

Ma passiamo ai vari punti dell’ordine trattati: prima di tutto la conferma delle nomine e qui già non si può che sottolineare la mancanza del candidato sindaco della lista “Progetto per Solbiate”: “per impegni precedentemente presi non è presente” così lo ha giustificato il numero due della lista nonché ex sindaco Colombo Antonello. Ma caspita sicuramente saranno stati impegni molto importanti, assolutamente improrogabili perché già alla prima uscita il Sig. Corti non abbia potuto presiedere al suo primo consiglio comunale!

Ma passiamo al secondo punto: il giuramento del sindaco: accipicchia, Sig. Sindaco Melis, poteva fare a casa un po’ di prove su come si indossa la fascia! Ha giurato con la fascia appoggiata sulla spalla sbagliata e per giunta arrotolata o comunque girata al contrario! A nulla sono serviti i tentativi del vice sindaco, Sig. Macchi, per rimediare all’impaccio. Ma il Sig. Sindaco si scusato dicendo che purtroppo la fascia era stata confezionata in modo sbagliato… ma no! Proprio lui che ha fatto della trasparenza il suo cavallo di battaglia nella campagna elettorale esce già con la prima bugia proprio al momento del giuramento!!! Semplicemente, e molto umanamente, era emozionato e poteva tranquillamente ammetterlo anziché dire bugie!

Ed eccoci al terzo punto: la nomina della giunta. Toh ma che sorpresa! Il candidato assessore ai lavori pubblici, Architetto Luigi Colombo, non solo non è nominato assessore ai lavori pubblici, ma addirittura non è neanche tra gli altri assessori. Gli sono stati preferiti componenti giovanissimi ed assolutamente senza nessun tipo di esperienza amministrativa quali la Sig. Cristina De Simone e la Geom. Caprioli Samantha: non fraintendetemi, sono bellissime figure, persone gentili e volonterose ma assolutamente inesperte. Ma perché proprio non lo capisco: sarà già una prima stonatura del coro solbiatese? Una prima incrinatura nel gruppo? Oppure l’Architetto Colombo ha preferito continuare a firmare i progetti edili piuttosto che rinunciare a presentarli per potersi dedicare all’assessorato senza incorrere in incompatibilità? Ma in questo caso, non poteva pensarci prima? Proprio lui che è il solo ad avere alle spalle anni di esperienza di minoranza non sapeva dell’incompatibilità… Mah! Non so cosa pensare… Però l’Architetto Colombo è stato nominato capogruppo della maggioranza: ed anche qui… cosa pensare che un tesserato del Partito Democratico sia il rappresentante della maggioranza che ha nel suo interno il segretario locale del Popolo della Libertà . Ma si sa, pur di raggiungere l’obiettivo di sedersi sui banchi della maggioranza è possibile qualunque alleanza… e poi si sono chiesti perché il Popolo della Libertà abbia preferito assegnare il simbolo al Sindaco uscente Bianchi.

Il quarto punto è stata la relazione del sindaco: e qui ancora un’altra sorpresa perché la relazione programmatica, che è del sindaco, è stata letta dal rappresentante della maggioranza, cioè dall’Architetto Colombo. Io personalmente avrei preferito che fosse il sindaco ad illustrare ed impegnare la nuova amministrazione, ma i tempi cambiano (e speriamo non in peggio!).

Il quinto punto: la parola alla minoranza! Se il sindaco uscente Bianchi, con voce sicuramente incrinata dall’emozione, ha semplicemente augurato buon lavoro alla nuova giunta ammonendola però a non trovare scusanti ma a lavorare per mantenere in essere ed ampliare tutti i servizi e progetti in essere, il rappresentante della minoranza ed ex sindaco Colombo Antonello, è balzato in piedi e, afferrato il microfono, si è lanciato in una descrizione molto pittoresca della nostra scena politica paragonando il sindaco Melis ad un ammiraglio e tutti i componenti del consiglio comunale alla sua ciurma e così tra flotte, marinai e battaglie siamo stati trasportati davvero sulla scena di una rappresentazione teatrale: chissà forse pensava ancora di essere sul set del musical che ha messo in scena l’estate scorsa. Promettendo “feroce opposizione” contro tutte le possibili future decisioni che non avranno il suo appoggio, mi è parso di vedere parte della ciurma trasformarsi in pirati pronti all’arrembaggio… Suggestivo ed emozionante!

E che dire infine della presenza in prima fila del consiglio comunale dei ragazzi ed in prima persona del sindaco dei ragazzi, Simone Colombo, con tanto di fascia! Questo è proprio bello: è bello pensare che dei ragazzi possano cominciare ad appassionarsi alle vicende del proprio paese ed abbiano dedicato una serata anziché ai video giochi o alla TV a partecipare a questo “teatrino della politica”. Ma attenzione, proprio la loro presenza richiede assolutamente il massimo impegno e la massima serietà da parte di tutti, maggioranza e minoranza. Ognuno deve sentire ancora di più il peso del ruolo che si è assunto, le minoranze nel non scadere in retorica o inutili critiche e sbarramenti, la maggioranza per governare con la massima serietà.
Peccato che Simone non abbia potuto esporre il discorso che si era preparato proprio per l’occasione: nessuno ha pensato di chiamarlo sul palco e di dargli un attimo la parola! Fortunatamente alla fine, l’ex sindaco Bianchi, che ha voluto questo consiglio dei ragazzi, lo ha invitato a salire almeno per le fotografie finali di rito. Anche questo sia di monito: non deludete questi ragazzi e tutti i ragazzi di Solbiate perché solo se li sapremo ben preparare potranno governare in futuro con saggezza.
Un mio personalissimo “bravi” a Simone ed alla sua giunta e un sincero buon lavoro a tutti.